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francomà

amici artisti

salvatore pepe

 

 

.......del mio amico artista Salvatore Pepe presento le opere esposte nella sua  mostra personale tenuta al CAMS   (Università della Calabria)  ...............oltre alla sua biografia, mostre personali e rassegne  nonchè immagini d'archivio di redazione relative ai suoi precedenti lavori e estratti da testi di alcuni tra i tanti critici d'arte che si sono interessati alla sua produzione..........

            

" Filobus - percorsi nell'arte contemporanea "

Rassegna a cura di  Vittorio Cappelli

Università della Calabria

dall'   1 al 9 dicembre 2003

 Salvatore  Pepe

testi di Paolo Aita

                                                                                                                    (cliccare sulle immagini per ingrandire)

                                                    

 

                                                                                                                                  (foto: francomà)

 

 

 

 

 

 

    

                                                                                         ............le opere...........

 

                                                               

                  

                                                                    

 

                                                       

                                                                         

 

                                                         

 

                                               

 

          

 

                                             

                                                                                                                 

 

  

                giulio telarico - franco flaccavento - tonino sicoli - salvatore pepe

 

                                

                               " mediterraneo "

 

da sinistra :         oreste tropea - francesco gaetani - paolo aita - raffaele iannone - francomà -salvatore pepe

                                        franco flaccavento - alfredo granata - tonino sicoli - sabrina marotta - claudio angione - giulio telarico

 

 


 

 

opere presentate in precedenti rassegne o mostre personali

 

(cliccare sulle opere per ingrandire) 

 

 

 

                             

                tau                        spazio temporaneo               mediterraneo                        senza titolo

 

                                                

                senza titolo n. 11                                senza titolo                                  mediterraneo n. 5

 

                                                                                   

                                                              riflessione                                                          spazio temporaneo

 

                                                                                              

                                                                                               senza titolo n.8

 

 

1989 -Roma - personale al Centro Di Sarro

 

 

installazioni

 

 

       vers l'immortalité

 

 

                                                                         

                                                    senza titolo                                                             la foresta dei sacrilegi

 

 

 

         totem

 

 

 

                                                senza titolo        

           

 

 

..........................fra le installazioni stabili monumentali presentiamo  " la porta del sole "

realizzata in cemento armato e lastre di marmo sul lungomare di Praja a Mare

nell'anno 2000   -  ( foto dall'archivio di redazione )

 

 

                                        

 

              salvatore  pepe - la porta del sole - 2000 - lungomare di Praja a Mare

                                                                                                                   (cliccare per ingrandire) 


 

biografia

 

Salvatore Pepe è nato nel 1962 a Praia a Mare (Cosenza). Diplomatosi all’Istituto d’Arte di Cetraro (Cs) si trasferisce a Roma dove nel  1985 completa gli studi in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti, allievo di  Nato Frascà.

Nell’ambiente romano  opera con i maggiori protagonisti nel campo delle arti visive e dello spettacolo.

Nel 1987 soggiorna a Parigi dove approfondisce gli studi sulle avanguardie storiche.

Tra la fine  degli anni ‘80 e gli inizi degli ani ‘90 vive tra Roma e Perugia, impegnato nella ricerca sui fenomeni fisici della percezione visiva, sul segno-scrittura e  sull’ “oggettivazione dell’opera d’arte”. 

Del 1988 è la sua prima personale, al Palazzo dei Priori di Perugia, caratterizzata dall’uso di  materiali extrapittorici come corde e chiodi, dalla sovrapposizione dei piani e dal nero.

Il recupero di materiali comuni o industriali, estrapolati dal loro contesto abituale, entrano a far parte della sua pittura, rappresentando geometrie e linee nelle quali sono visibili i segni del passato, quasi un' “archeologia pittorica” che si sviluppa in tematiche attuali. 

Nel ‘91 è invitato ad “Excursus d’arte” alla Sala 1 a Roma e l'anno successivo tiene una personale alla Casa di Giorgione a Castelfranco Veneto, caratterizzata dell' elemento luce e dalla diffusione di suoni.

Lavora sulle tematiche del “silenzio” e dell’ “assenza” e realizza installazioni ambientali e in edifici storici con linguaggi multimediali.

Nel 1993 è invitato alla rassegna "La foresta dei sacrilegi - rèponse a Jean Pierre Duprey" organizzata dall'Istituto Italo-Francese e dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Bari.

Nel ‘94 viene  segnalato da  Lucia Spadano su “Attualissimi - dizionario degli artisti contemporanei” .

In questi anni le sue opere si distinguono per la chiarezza costruttiva e l’analisi rigorosamente geometrica dello spazio e partecipa a importanti mostre sul minimalismo a New York, Chicago, Gerusalemme, Roma e Perugia.

In seguito, sulle sue pitture,  per lo più monocrome, si sovrappongono opache superfici plastiche che assorbono  nell’opera e riflettono in un tentativo di superamento dell’istanza materica dei materiali, nell’ipotesi di sublimazione e di sensibilizzazione di questi ultimi rispetto all’idea dell’arte.

Nel 1997 è presente, a "Gli accenti dell'Idioma" evento telematico-Internet a cura  della MediArt, Repubblica di San Marino e nel  '99  esce la monografia "La presenza del silenzio"  curata da Paola Aita e presentata alla Casa delle Culture di Cosenza.

In occasione del Giubileo, realizza a Praia a Mare "La porta del sole" installazione ambientale permanente.

Negli ultimi tempi, la sua ricerca artistica, densa di consistenza storica-evocativa di sapore mediterraneo, ha continuato a basarsi sui temi dell’alfabeto geometrico-minimale, occupandosi dei problemi cromatici e dell’alternanza ritmica di linee verticali e orizzontali, di piani neri e colorati sia nella bidimensionalità che nella tridimensionalità.

Del 2003 è la mostra personale all’Università della Calabria a Rende-Cosenza, che acquisisce il trittico “Mediterraneo”.

Enzo Le Pera  lo segnala  in  “La Calabria e l’arte - dizionario degli artisti calabresi dell’ ‘800 e del ‘900” edito da Gazzetta del Sud (2005).

Un percorso, questo di Salvatore Pepe, contraddistinto dalla convinzione per l’arte, intesa come “religione” ossia,  come sublimazione  e affrancamento dalla civiltà atomica  e dei consumi.

Salvatore Pepe ha tenuto significative  mostre personali e ha partecipato a prestigiose rassegne in Italia, USA, Israele, Spagna, Malta e Turchia. 

Dal 2006 alcune sue opere costituiscono un nucleo permanente, nella sala Mondrian,  de La Casa degli Artisti di Gallipoli (Le).

Delle sue opere,  che si trovano in prestigiose collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, si è occupata la critica d’arte ufficiale, la RAI TV, la stampa specializzata e i maggiori giornali italiani.

Convinto sostenitore dell'importanza della decentralizazione dell'arte, a metà degli anni a ’90 è tornato a Praia a Mare dov’è stato prima promotore e poi responsabile  del Museo Civico.

Attualmente è docente di Progettazione presso il Liceo delle Arti di Luzzi-Cosenza.

Negli ultimi anni, ha eseguito inoltre la progettazione grafica, realizzata a Ulm in Germania, del Cd “Eos”, del musicista jazz U. Napolitano e nel 2006 per il Museo di Praia ha curato i Video “Nato Frascà - L’Arte all’ombra di un’altra luce” e “Lamberto  Pignotti e la poesia visiva”.

Nel 2007 partecipa alla 52^ Biennale Internazionale d'Arte di Venezia nell'ambito del Progetto "Camera 312 pro-memoria per Pierre".

 

 

 

 


 

principali mostre personali

 

1988  :  Palazzo dei Priori, Perugia.

1989  :  Centro d’Arte Luigi Di Sarro, Roma.

1991  :  Centro d’Arte l’ Idioma, Ascoli Piceno.

1992  :  Museo-Casa di Giorgione, Castelfranco Veneto (Tv).

1994  :  Artoteca Alliance Française, Bari.

1994  :  Piano Art, Latina.

1995  :  Centro d’Arte Contemporanea L’Officina, Perugia.

1996  :  Galleria Spazio Arte, Perugia.

1997  :  Galleria Modì, Bari.

1999  :  Casa delle Culture, Cosenza.   

2002  :  Galleria Qal’At, Caltanisetta.

2003  :  C.A.M.S. Università della Calabria, Rende-Cosenza.

2006  :  La Casa degli Artisti, Gallipoli (Le).

 

2008: Palazzo della Regione, Trento

 

 

principali rassegne
 

1988: “Esprit de jeunesse” Villa Tarantini, Maratea  (Pz).

1989: “Le vie dell’astrazione” Expo Arte Internazionale, Bari.

1990: “Arte e spiritualità” Galleria Piano Nobile, Perugia.

1990: “Informastratta” Museo della Carta, Fabriano (An).

1990: “6+6” Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, Macerata - Palazzo dei  Priori, Perugia.

1991: “Excursus d’Arte”  Galleria Sala 1, Roma.

1991: “Perugia/Beuys” Museo di Palazzo della Penna, Perugia.

1992: “Arte giovane 82/92” Centro d’Arte l’Idioma, Ascoli Piceno. 

1992: “La freccia del tempo…” Palazzo Tiberi, Contigliano, Rieti.

1992: “50 artisti a Perugia” CERP - Rocca Paolina, Perugia.

1993: “Caccia in velocità” Galleria Spazio Arte, Perugia.

1993: “La Foresta dei Sacrilegi - rèponse a J.P. Duprey”

          Università di Bari - Istituto italo-francese - Galleria Corso d’Opera Bari.

1994: “Cross – la croce nell’arte contemporanea” Palazzo dei Priori, Perugia;

           Centro L. Di Sarro, Roma

           Eastern University Museum, Portales N.M. (USA).

1994: “Conceptual Abstraction” Centro d’Arte  L’Officina, Perugia.

1995: “Memo(histo)ria – arte in Calabria negli anni 80/90” Galleria Il Triangolo,Cosenza.  

1995: “Nuove geometrie” Galleria Lazzari, Roma - Centro d’Arte l’Officina, Perugia.

1995: “Sacralità” Galleria Qal’At, Caltanisetta - Centro d’Arte Savelli, Lamezia Terme.

1995: “Lumina/Limina” Centro Culturale Francese, Palermo.

1995: “Tutte le Madonne del Mondo” Palazzo Corvaja, Taormina (Me).

1996: “Le balbuzie degli occhi, mostra del libro d’arte” Palacultura Brutium, Rende.

1996: “I venti di Olimpalus” Galleria Comunale d’Arte Moderna, Latina.

1996: “Nel divenire della materia” Galleria Installart, Caserta.

1997: “Psicological Rigor” Padiglione Neri, Perugia

                                          Center For Visual Art, Gerusalemme (Israele);

                                          New Artists Space, Chicago (USA)

                                          39 Wooster Street Gallery, New York (USA).   

1997: “Gli Accenti dell’Idioma” Mediart, Repubblica di San Marino.

1997: “Le pillole per l’intelletto, arte e post-avanguardia” Centro d’Arte L’Idioma, Ascoli Piceno. 

1997: “Fuori Luogo 2” Chiesa di San Bartolomeo, Campobasso.

1998: “Passaggi d’oltremare” National Museum of Fine Arts, Valletta  (Malta).

1998: “Summertime-una stagione dell’arte” Casa delle Culture, Cosenza.

1999: “La Chiave del 2000” Museo Nuova  Era, Bari

                                          Galleria il Gabbiano, La Spezia

                                          Galleria Contaminazione, Genova

                                          Lavatoio Contumaciale, Roma - 

                                          Studio  Gennai, Pisa

                                          Studio Via Provinciale, Biella.

2000: “Cartolina per Napoli” Palazzo Reale, Napoli.

2000: “Artisti contemporanei calabresi” Museo Civico, Taverna (Cz).

2000: “Dal due l'uno” Pinacoteca di Dipignano (Cs). 

2000: “Il Perugino - omaggio a Pietro Vannucci” CERP Rocca Paolina, Perugia.

2001: “Parole in vista, momenti della scrittura visiva e del libro d’artista in Italia”

           Centro Sociale, Montedoro (Caltanisetta).

2002: “Minimalia Rei”  Centro Aleph Arte, Lamezia Terme.

2002: “Kontemporanea 7” Ex Convento dei Teatini, Lecce.

2002: “Ad Vinum” Pinacoteca di Arte Contemporanea Terre del Carpine, Magione (Pg).

2002: “Biennale delle Arti e della Scienze del Mediterraneo” Grotte di Pertosa (Sa).

2002: “Il naso e la bugia – Pinocchio” Casa di Pulcinella, Bari.

2002: “L’ estremo lembo – profilo dell’arte contemporanea in Calabria”

            Centro Internazionale Formazione delle Arti - Cosenza.

2003: “Mail Art in progress” Galleria Vialarga-Palazzo Medici Riccardi, Firenze.

2003: “Rassegna d’arte contemporanea” Museo del Sannio, Benevento.

2003: “Nei Castelli dell’Irpinia” Castello Normanno, Ariano Irpino (Av).

2004: “Artisti Italiani” Galleria Ferraro, Madrid (Spagna).

2004: “Mail Art allo specchio” Teatro F. Parenti, Milano.

2004: “Omaggio a R. Leoncavallo e al Melodramma” Museo Leoncavallo, Montalto U. (Cs).

2004: “Cicatrici lunari - Arte x Arte - V Ed.” Associazione Culturale Argom, Milano.

2004: “Verità e Dubbio" Sale Espositive Comunali, Alessandria.

2005: “Artetango” Teatro Verdi, Cesena.

2005: “Tutti i colori della Liguria” Palazzo Ducale, Genova.

2005: “Progetto Esserci: Padiglione Italia” Chiesa di San Gallo, Venezia.

2005: “Libertando” Galleria di Palazzo del Carmine, Caltanisetta.

2005: “1^ Biennale d’Arte” Museo di Stato, Ankara (Turchia).

2006: “13 x 17 Padiglione Italia” Biella - Potenza - Milano - Napoli - Palermo - Venezia.

2006: “Book Art” Galleria Artetica, Roma - Festival di Cesena.

2006: “Buio Luminoso” Galleria Vertigo, Cosenza

                                     La Nube di Ort, Roma.

2006: “In cartis – arte a scuola” Palazo Caetani, Cisterna di Latina - M.I.C.RO. Roma.

2006: “I primi 500 anni di Monna Lisa” Galleria d’Arte Contemporanea, Castel S. Pietro T. (Bo).

2007: “52^ Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia”.

2007: “Artisti Uniti per Rossomalpelo” Galleria Civica, Enna.

2007: “Affinità Minimali” La Casa degli Artisti, Galipoli (Le).

2007: “Terra di Maestri” Villa Fidelia, Spello (Pg).

2008: "Tornare a Itaca" Galleria Vertigo Arte, Cosenza - Galleria Tadini, Milano.

2008: "Aria, Vento, Volo" Convento di San Michele di Montecelio, Roma.

2008: "Tra cielo e Terra, omaggio a K.Wojtyla" Castello di Sperlinga, Enna.

2009: "Silence" Parco Storico del Ninfeo di Vadue di Carolei (Cs).

2009: "Calabria 2009 - ricognizione pittura" Galleria Prov. Santa Chiara, Cosenza.

2009: "Io, gli altri-Book Art" Biblioteca Civica Italo Calvino, Torino.

2009: "Il Valore dell'arte" Christies'- Palazzo M. Lancellotti, Roma.

2009: "Dalla terra la cielo" Convento di San Michele di Montecelio, Roma.
 


 

 

Dell’attività artistica di Salvatore Pepe hanno scritto:

 

Paolo Aita,  Maria Luisa Angiolillo,  Paolo Balmas,  Enzo Battarra, Mario Cappelletti, Francesco Carbone

  Paolo Centioni,  Anna Cochetti, Claudia Colasanti, Franca Calzavacca, Mimmo Coletti, Mario De Candia

 Giuliana De Fazio, Enzo Dall’Ara, Anna D’Elia, Massimo Duranti, Franco Flaccavento,  Nato Frascà

 Antonio Gasbarrini, Franco Gordano, Moshe Levinthal, Antonella Marino,  Luciano Marucci

 Alessandro Masi,  Damiano Minishi, Azzurra Piattella, Ludovico Pratesi, Tarcisio Pingitore

Settimia Ricci, Gioxe Rosenthal, Sebastiano Saglimbeni, Tiziano Santi, Tonino Sicoli, Lucia Spadano

Franco Spena, Emilia Valenza, Maria Vinella, Francesco Votano.

 


 

 

Foto, Articoli e Recensioni  sull’attività artistica di Salvatore Pepe  sono stati pubblicati su:

 

Flash Art - Segno  - Le Arti News - Juliet - Titolo - Terzocchio - Passepartout - Frammenti

L’occhio e l’orecchio - Proposte - Art Word - Art Show - Arte Nomade - Art Scene – Exibart

 Il Giornale dell’Arte - Teatro Rendano - La Repubblica - La Nazione - Il Tempo - Il Mattino 

Il Manifesto – Il Settimanale - Il Giornale di Sicilia - Il Giornale del Mezzogiorno  

Il Giornale di Napoli - Roma - La Gazzetta del Sud

La Gazzetta del Mezzogiorno - La Stanza Letteraria - Corriere dell’Umbria - Corriere di Caserta

Corriere Nisseno - Corriere di Roma - Mezzogiorno Economico - L’Irpinia - Il Domani

Il Quotidiano - Latina Oggi - L' Eco di Basilicata  - La Provincia di Cosenza - La Sicilia - Bari Sera…

 

 


  

 estratti da recensioni

 

E' una pittura di sintesi quella di Salvatore Pepe che raggiunge punte di resa formale improntate ad un certo elementarismo strutturale e ad un minimalismo del segno. La caduta dell'elemento colore, la riduzione della forma verso valori primari, fanno di questa ricerca un'esempio di post-pittura, ovvero di quel filone neo-astratto di intonazione povera, tutta incentrata sull'uso di materiali extra pittorici.
Tonino Sicoli



Con il passare del tempo Salvatore Pepe ha portato sempre di più allo scoperto la ricerca di un termine medio, capace di garantire al suo lavoro un alto grado di recepibilità. La geometria elementare incarnata nelle cose, negli oggetti d'uso chiamati in causa e negli spazi configurati, è questo termine medio, ma funziona anche indiscutibilmente come una sorta di amplificatore del silenzio. Di quel silenzio che è insieme motore e carburante indispensabile di ogni rigenerazione estranea all'effimero, di ogni consegna ricevuta dalla storia e girata all'immaginazione. 
Paolo Balmas



Per Salvatore Pepe l'arte è dovunque si riesca a pensarla…nelle forme archetipe, nei legni carramosi, nelle geometrie minime, nelle cromie mediterranee, negli assemblaggi oggettuali…Non importa quale sia il mezzo usato, importante è produrre un'idea, attivare un percorso di reinvenzione dell'immagine e dell'oggetto, costruire una relazione di segni in grado di comunicare un nuovo senso (o di ritrovare un senso) delle cose. All'artista non basta agire nella realtà, egli reagisce ad essa ed è proprio questa capacità reattiva che produce il ripensamento, la ricostruzione, la rinominazione.
Maria Vinella

 

Salvatore Pepe è radicale nel rifiuto di ogni elemento iconico. La sua narrazione si svolge negli interstizi tra un pezzo e l'altro, nell'accostarsi di materiali, nel trasfigurarsi di oggetti… avendo origine dall'unione inattesa di due reperti, dal vuoto che sostituisce un pieno, dalla scansione ritmica che induce ad un ripensamento del tempo. Nella dimensione maieutica dell'arte tutto sembra possibile, il riscatto dalla banalità diventa una sfida audace, ma necessaria, il gesto estremo dell'artista contro il nulla che incombe. Il rapporto mimetico è superato dall'esibizione dell'opera, di cui l'artista si incarica di evidenziare leggi, ritmi, simboli.
Anna D'Elia



A contraddistinguere le opere di Salvatore Pepe rimane una nettezza d'impianto, sempre confermata attraverso gli anni, che si appunta sulla sovrapposizione degli elementi e sulla loro trasparenza. I piani sono sempre ben scanditi e risulta aggevole la lettura del rapporto supporto/superficie. I colori ultimamente risentono dell'estetica dell'artificiale per cui sono innaturali, spesso hanno tonalità industriali che vengono abbinati ai particolari cromati e ai materiali plastici che sono direttamente utilizzati per la loro composizione. L'atteggiamento comune in queste composizioni è di un sorvegliato rigore che con sforzo si concede alla geometria, che quindi viene vista come punto di partenza , non d'arrivo.
Paolo Aita 

 

Salvatore Pepe a volte indugia verso effetti optical, attraverso un nitore che rende vibrante la visione e ammorbidisce i contorni che rendono impalpabili le forme che, nel sistema delle superfici, si rivelano, assumono fisicità, si fanno corpo e aggettano dimensionando lo spazio come percorso che, attraverso la contaminazione, conduce a forme di purezza.

Franco Spena

 


 

contatti

 

  Salvatore PEPE

  Abitazione e Studio        Via P. Lanza n. 5  - 87028 Praia a Mare (Cosenza)

                     tel.cell.        3387793094     3208234642

                  

                      e.mail        salvatorep62@libero.it

 


 

 

francomà e salvatore pepe - 2003

 

 

 

 

 

 

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