ritorna ad amici artisti home

                                     

ALFREDO GRANATA

 

 

BIOGRAFIA

 

Alfredo Granata è nato a Celico (CS) nel 1956. Si diploma al Liceo Artistico

di Cosenza e successivamente all'Accademia di Belle Arti di Roma. Alla

fine degli anni '70 manifesta un forte interesse verso la materia della

pittura, che sfocerà successivamente nello tridimensionalità dell'opera.

E' attratto dalla Pop • Art e dintorni.

Nel 1980 conosce Alberto Burri nel suo studio a Grottarossa, in occasione

della sua tesi sul grande maestro contemporaneo. Ritoma in Calabria

per vivere e lavorare.

Nel 1983 incomincia ad interessarsi di Perfomances e Video Art,

seguendo con interesse le attività di apprezzati performer e musicisti

sperimentali come: Simone Forti, Steve Paxton, La Monte Young, Terry

Riley, Marion Zazeela, John Cage.

Nel 1986 la R.A.I. gli dedica un programma teso a documentare la sua

opera: la Periferia sperimentale, con la regia di Marcello Walter Bruno e

intervento critico di Tonino Sicoli.

Nel 1994 è pubblicata per la collana d'arte: Canti e Disincanti, la

monografia Corpo a corpo, con apparati critici di Teodolinda Coltellaro

e Luigi Bianco, F. Ili Gigliotti Editore.

Nel 1996 nell'ambito della rassegna video "Sequenze di morte",

presenta una perfomance con video: Carpe diem. Nel 1997 entra

a far parte del "Laboratorio di poesia e arti visive" di Cosenza.

Nello stesso anno partecipa presso il "Link" di Bologna al convegno sulle

nuove ricerche artistiche italiane : Come spiegare a mia madre che ciò

che faccio serve a qualcosa?. Nell'ambito della rassegna "La ville, le

jardin la memorie" è invitato a: "La raccolta dei 1000 progetti" presso

l'Accademia di Francia a Roma, curata da: Laurence Basse, Carolyn

Christov - Bakargiev e Hans Ulrich Obrist.

Nel 1998 promuove e realizza la rassegna "Ospiti: metafora di uno

profezia", ospitata nel proprio spazio domestico, considerata, per la

progettualità e per l'esecuzione prettamente in linea alla sua poetica, un

vero e proprio intervento artistico per il territorio pre-silano. Aderiscono

all'invito artisti di rilievo internazionale: Cesare Pietroiusti, Giuseppe

Mazzi o Massi, Evo Marisaldi, Liliana Moro, Marco Samare, Giancarlo

Norese, Bruna Esposito, Josephine Sassu, Stefano Arienti, Giulia Coirà.

E' dello stesso anno la partecipazione al progetto "ORESTE 1" presso

la foresteria comunale di Pollano (FR), un'esperienza comunitaria di

scambio e di lavoro primariamente destinata agli artisti visivi.

Nel 1999 partecipa alla 48° edizione della Biennale d'arte internazionale

di Venezia nell'ambito del progetto "Oreste" presentando "Via : Arte

contemporanea sulla tratta ferroviaria Cosenza - Camigliatello".

Nello stesso anno inaugura a Celico, in uno spazio di sua proprietà,

"Porto di mare" una residenza permanente per artisti con lo scopo di

divulgare l'arte contemporanea sul territorio.

Nel 2004, insieme a Claudio Angione, dà vita all'associazione culturale:

CHROMA Arte contemporanea e realizza la 2° edizione di Ospiti. L'invito

a risiedere e lavorare nella residenza "Porto di Mare" viene esteso agli

artisti : Sabrina Mezzaqui, Isabella Puliafito, Radio Rebelde, Gea Casolaro,

Francesco Impellizzeri, Matilde Domestico e Paolo Gandini. Gli stessi

saranno protagonisti di interventi artistici permanenti sul territorio per

il nascente Muster (MuseoTerritorio). Nel 2005 l'associazione culturale

Romana Start chiama CHROMA come consulente artistica per la

realizzazione della mostra tutta al femminile; Dissertare/disertare. La

mostra ha avuto la consulenza scientifica della Galleria Nazionale D'Arte

 

Moderna di Roma e si è svolta nel 2006 presso il Centro Intemazionale

d'Arte Contemporanea del Castello Colonna di Genazzano (Roma).

Nel 2008, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Statale "Abate

Gioacchino" di Celico, porta l'arte contemporanea nella scuola e dà vita

alla GaDoc (Galleria Didattica di Arte Contemporanea). La stessa

rappresenta un tentativo di sedimentare le arti visive nel territorio pre-

silano.

Negli ultimi anni, all'attività d'artista, a maturato l'interesse di proporre

ed organizzare eventi d'arte. Vive e lavora in una periferia di provincia

ed è fortemente convinto di stare al centro del mondo.

 

 

 

Alfredo Granata - " VIETATO L'INGRESSO " - n° 8 elementi 100 x 70 - tecnica mista su cartoncino

 

 

ALFREDO GRANATA

alla

Galleria d'arte “Gradiva” - via Minzoni ,29 - Cosenza – info: lucianalabrosciano@libero.it

“Obbedire, credere, combattere, comprendere…”


22 novembre - 5 dicembre 2008


 

“Obbedire, credere, combattere, comprendere…”
 

OPERE RECENTI

dal 22/11/2008 al 05/12/2008 – Catalogo edito da Pubblisfera con testi di Claudio Angione, Simonetta Costanzo, Gianfranco Labrosciano, Alfredo Granata- consulenza e cura mostra: CHROMA artecontemporanea- Cosenza – chroma@tiscali.it

Dopo dieci anni dalla sua ultima mostra personale Alfredo Granata torna ad esporre a Cosenza nella galleria “La Gradiva” di Luciana Labrosciano. La mostra si avvale di un catalogo, edito da Pubblisfera, che documenta la genesi dei lavori esposti con contributi di : Claudio Angione (Artista), Simonetta Costanzo (Psicoanalista), Gianfranco Labrosciano (critico e storico dell’arte) ed inoltre dello stesso Alfredo Granata.

In questa mostra vi è un tentativo di riappropriarsi di quel ruolo sociale e politico che apparteneva agli artisti e all'arte tout-court del secolo appena trascorso.

Gianfranco Labrosciano così scrive in catalogo:

L’urlo terrificante dell’artista gettato,sbaragliato, direi, in questo duro mondo d’inamovibili relitti d’inquietudine, è quello di chi sbava sudore e furore, lo schifo di un dolore grave e troppo a lungo trattenuto nelle viscere, nelle budella e dentro l’anima.

E’ l’atto, il fatto terminale di un lungo processo di lotta e resistenza di chi sputa, vomita, espelle la fame di vita con la brama di morte, di distruzione e di disperazione. E’ il fatto di una creatura celestiale divenuta bestiale, consumata e caduta, che esibisce le sue ferite mostrandosi nella sua intimità violenta, violentata e squarciata.

E’, in altri termini, la rivolta, una critica radicale che fa emergere un estremismo necessario e che superando la tradizione, l’abbraccio ossessivo e seducente della storia e della memoria s’immerge nel presente con tutta la forza dell’abbandono.

I freni inibitori sono crollati, la volontà tende a fare dell’artista un espulso della vita e tutto, in Alfredo Granata, la coscienza di sé, il tempo contingente, la religione e la ragione, persino le abitudini, si macera e si stritola in un istante, un solo istante di pienezza in cui quell’urlo chiede riposo, una tregua, una qualche forma di pacificazione, sebbene rabbiosa, che giustifichi l’eternità.

Ecco, questo penso che sia, tanto per cominciare, quest’urlo presentato con la pratica condotta dell’arte, col suo agire, col suo manifestarsi e col suo comportamento.

Si sente, osservando l’opera, una volontà di scatenamento, l’ansia di liberare la stratificazione di una situazione convulsa e lacerata a dispetto di una logica sempre più repressiva e di destabilizzare un ordine, un sistema costituito attraverso la rappresentazione di un malessere tanto trattenuto quanto dichiarato, tanto represso quanto urlato e manifestato fino all’indecenza, tanto lacerante e aggrovigliato quanto espressamente espunto.

Per questo più che di politica, allora, parlerei di nausea, di aperta ribellione per sfinimento, di un conato incontenibile e uno scoppio strepitoso, di una brutale rottura e di un principio di suicidio, di sacrificio, penitenza, espiazione e purificazione.

E’ una sorta di solitudine inalienabile, una specie di condanna definitiva, lo specchio di un mondo senza uscita.

Ma è davvero così?

Tutto sembrerebbe confermarlo.

La Madonna rovesciata, sinistramente avvolta dal sigillante siliconico sembra resistere, col suo irreversibile invecchiamento, al suo stesso motto di sempre, che induce a credere. Gli aghi acuminati di reperti antropologici palesano l’estrema pietas di chi è da sempre costretto a obbedire senza rimedio. I calchi dei denti sono la sintesi, la smorfia e la resa di chi altro non ha fatto che combattere.

Alla fine solo l’urlo rimane contro la grassezza enfatica della vita.

Un urlo che nel prosieguo della rappresentazione diventa scopertamente quello dell’artista, di Alfredo intendo, come a specificare che era lui stesso a urlare nelle precedenti immagini, per chi ancora non lo avesse capito.

Insomma, la narrazione fortemente personale e autobiografica di una crisi irreversibile e senza rimedio.

Senonché irrompe, nelle quinte di questo teatro inconsolabile, una sorta di devianza, di erranza intenzionale grazie alla quale s’intravvede una via, un sentiero praticabile di riscatto.

E’il verbo comprendere, l’azione possibile suggerita come pratica di reazione a quell’urlare di denti e di budella di chi è dovuto morire come genere per rinascere come Uomo, per ritrovare un moto di sintesi e un’impennata di speranza che gli consenta, alla fine, di continuare a esserci nonostante tutto, a duplicare la coscienza infelice nelle sue contraddizioni e continuare a vivere.

Certo, è una lunga riflessione che presenta diverse sfaccettature e angolazioni, a cominciare dalle provocazioni e dalle risposte politiche che è capace di suscitare.

Da questo punto di vista, anzi, è chiara la posizione dell’ artista impegnato sul versante della coscienza collettiva e della sua azione come prolungata accettazione e comprensione dell’altro, del diverso ideologico, ed è come se nella stessa opera al tempo dell’arte si sostituisse, quasi per germinazione spontanea, un tempo della politica che recupera in vista del futuro le ragioni della storia, della collettività e della memoria.

Ed è sotto questa angolazione, forse, che va trovata la chiave di volta dell’intera opera, poiché Comprendere, allora, diventa una specie di manifesto, una prospettiva e un programma per la lettura della storia passata che ingloba prepotentemente quella presente e degli anni a venire.

E’ “L’apologia della storia” di Marc Bloch, direi per concludere, che si afferma prepotentemente come corollario dell’opera dell’artista che non si chiude per nulla, ma rifiuta e supera il suo stesso urlo egocentrico nell’azione intellettuale dell’amore o dell’amicizia e trova la strada maestra per immettersi, con tutte le correnti del suo fiume personale, comprese quelle della rivolta, nel grande mare della storia e dell’umanità.

Sul piano formale si tratta di un’opera intrigante che ha radici solide nell’avanguardia storica e nella vasta area della migliore sperimentazione e ricerca del secolo appena trascorso, e i riferimenti possono essere i più svariati.

E’ un’opera che reca come intrisa la realtà indissolubile del passato anche riguardo alla storia dell’arte. Ci sono i catrami di Burri, l’arroventata materia di un Kounellis e i terrificanti stravolgimenti di un Bacon, per intenderci,su queste raggelate pareti di amarezza che, come una grande e immensa texture, ripetono sine die quell’unico, Munchiano urlo intrattenibile.

Ma soprattutto c’è lui, l’artista, che si fa carne e sangue del tempo, dell’attimo bloccato nel lampo di una macchina fotografica che gli consente sia di scendere nei gorghi paludosi e nei meandri melmosi della sua passività, che di emergere in superficie con tutta la forza catartica della sua umana, generosa fertilità.

Gianfranco Labrosciano         

www.gradivaonlus.it


 

della mostra alla Galleria Gradiva - 2008 si può consultare il catalogo on-line     (cliccare sull'icona)

una  performance tenuta da Alfredo Granata a Cosenza...........

 

                                                                 

              

                                                                        

MOSTRE COLLETTIVE

1979/1980 Premio Lubiam     Sabbioneta (MN)

1980 Galleria L'Agostiniana   Roma

1981    5 anni di ricerca formale in Calabria      S. Giovanni in Fiore (CS)

1983 Cityfin - La Bici vista da......       Roma

L' Erranza poetica    Taverna (CZ)

1984 Maledizione e riscatto  Aprigliano (CS)

Ottantanovanta        Curinga (W)

1986 Artenova Cosenza

Expo ArteBari

1987 I Luoghi di Iride Palmi (RC)

1988 Expo ArteBari

1990 Archeologia del futuro  Sibari (CS)

Attimo d'arte  Lamezia Terme (W)

1991 Fiumara d'arte S. Stefano di Camastra (ME)

Libro d'Artista. Galleria Ferro di Cavallo   Roma

1992 Imaginaria 92  Milano

Apeiron  Siracusa/Barletta

Donazioni - Civica Galleria d'Arte Moderna    Praia a Mare (CS)

Nella Natura... Mail Art   Martirano Lombardo (CZ)

Nella Natura...Mail Art    S. Mango d'Aquino (CZ)

Nella natura...Mail Art     Taverna (CZ)

1993 Cinqueper - Galleria Spazio Immagine    Foligno (PG)

Interfaccia - Centro Angelo Savelli     Lamezia Terme (W)

Campi aperti - Scuole elementari        Badolato (CZ)

In Selva - Villaggio Racise     Taverna (CZ)

L'alchimia dell'effimero - Sagrato Duomo     Montalto Uffugo (CS)

1994    360 E-Venti - Galleria Pino Molica   Roma/New York

Arte e l'idem - Sala Cordella    Adria

Donazioni. Museo civico         Praia a Mare (CS)

Dialoghi - Ex oratorio S. Gaetano     Cosenza

Mediterraneo - Centro A. Savelli       Lamezia Terme (W)

I Suoni nell'arte - Palazzo della Provincia.     Catanzaro

1 O Artisti per il centro     Lamezia Terme (W)

  Produzione Locale - Ex Rimessa R.A.I.     Cosenza

   Intrusioni - Chiesa S. Barbara          Rovito (CS)

 

1995    Memo(Histo)ria - Galleria II Triangolo     Cosenza

Etica - Estetica - Hartamotus     Lamezia Terme (W)

Genius Loci - Cams Calabria       Rende (CS)

Sette Vani più accessori - casa dell'artista     Celico (CS)

1996    La Balbuzie degli occhi - Palacultura      Rende (CS)

I Venti di Olimpalus - Galleria Civica A.M.     Latina

Percorsi 96     S.Anna Arresi (CA)

Percorsi 96 Montegrosso d'Asti (AT)

II Mare - Sala dei Templari    Molfetta (BA)

Segnali di avvicinamento      Bocchigliero (CS)

Le Favole nel bosco             Bocchigliero (CS)

La metafora dell'oggetto       Monterosso Calabro (W)

Sequenze di morte - Chiostro dei Cappuccini      Rovito (CS)

Invito alla Quadriennale - Stazione Termini       Roma

1997    Come in un sol luogo - Castello Svevo.    Cosenza

Le pillole per l'intelletto - Galleria Modi.     Bari

Nel Segno del Dono - Castello Svevo.     Cosenza

Segnali di avvicinamento            Bocchigliero (CS)

La macchina del pensiero - Litomuseum.     Maratea (PZ)

1998    Summertime - Casa delle Culture      Cosenza

La Ville, le Jardin, la Mèmoire - Villa Medici     Roma

Le pillole per l'intelletto - Galleria l'Idioma      Ascoli Piceno

I Vantaggi della difficoltà - Palazzo Marini    Rosignano M. (LI)

Progetto Oreste 1 - Opera paese    Roma

Progetto Oreste 1 - Percorso Vita    Bologna

Identità - II graffio     Cosenza

Progetto Oreste - Care/Off     Milano

1999    Carte per l'arte - Artefiera         Bologna

Carte per l'arte -Scalone del Vanvitelli    Pesaro

Carte per l'arte - Palazzo delle Esposizioni     Roma

Carta bianca per l'arte a venire - II Manifesto    Roma

XLIII° Biennale di Venezia - Padiglione Italia       Venezia

Progetto Oreste 2     Montescaglioso (MT)

Piacere, Picasso!     Matera

La Chiave del Duemila - Museo Nuova Era     Bari

2000    Dal due l'uno - Ex Convento dei Cappuccini     Dipignano (CS)

La chiave del duemila - Museo Civico     Praia a mare (CS)

CArte da Gioco - Galleria il Graffio    Cosenza

2001    Dal sottosuolo - Invasioni     Cosenza

Sopralluoghi - Se qualcuno ti chiede...Rovito (CS)

Le tribù dell'arte - GAMC     Roma

2002     Eremoti - Biblioteca Civica      Stalettì (CZ)

2003     Solstizio, l'architettura della Pace - Duomo      Cosenza

Cessate il fuoco-Capodanno di pace           Cosenza

Vicolocieco - Installazione permanente        Flavetto di Rovito (CS)

2004    Solitari cantori dell'utopia - Casa del libro antico    Lamezia Terme (W)

Aquiloni nei cieli dell'arte    Lamezia Terme (W)

Le città negate - Invasioni - Galleria il Graffio      Cosenza

Invasioni - mail-art - Casa delle Culture                Cosenza

Questo amor che nello guardo ti sfavilla       Montalto Uffugo (CS)

2005    II cerchio della vita - II Graffio       Cosenza

2006    Fa rotto a sud - Compagnia delle Indie      Cosenza

Dissertare/disertare - Castello di Genazzano     Genazzano (Roma)

2007     Oggetti Instabili - Pontile Lamezia - Nuove ipotesi    Lamezia Terme (W)

Epifania - Sukiya: dimora di raffinatezza      Lamezia Terme (W)

2008     La forza dei legami deboli - Galleria Comunale Castel S. Pietro Terme (BO)

Ritorno ad Itaca - Palazzo comunale     Grimaldi (CS)

Ritorno ad Itaca - Galleria Vertigo         Cosenza

Ritorno ad Itaca - Spazio Tadini             Milano

 

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

 

LEONARDO GRANATA Consultorio e pittura murale in Nuova Comunità - Ottobre 1979.

Cosenza.

ROBERTO MARIA SIENA Presentazione in catalogo collettiva gruppo O' - Galleria

l'Agostiniana - Roma - 07/ 18 maggio 1980.

BERENICE Anni verdi, muro a muro col Caravaggio. In Paese Sera - 30/05/1980

- Roma.

TONINO SICOLI Silarte , una vetrina per 32 autori - In Paese Sera - 09/08/1981

- Roma.

GIOVANNI SCHIAVOCAMPO Origini e realtà fantastiche - Presentazione in catalogo

Personale Galleria 9 Colonne Trento - 17/30 marzo 1983.

GIANPAOLO BERTO Favole serene - Presentazione in catalogo mostra personale -

Cityfin - 20/10/83 - 16/11 /83 - Roma.

FRANCESCO VINCITORIO La parte dell'occhio - In L'Espresso - 29/01/84 - Milano.

CESARE BACCELLI II pop popolare di A.G. - In Noi Sud - Dicembre 1984.

GAETANO MARCHESE Artenova a Cosenza- In Le Arti News - N. 3 - 4 - 5 - 6 . 1986.

LUCIA SPADANO I luoghi di iride - In Segno - N. 70 - 1987.

TONINO SICOLI Arte e dintorni - Effesette editore - 1987

TIZIANA COSENTINO Matericitò rivelata - Presentazione in catalogo mostra personale

- Biblioteca Comunale di Praia A Mare -

GIUSEPPE Di DONNA Alfredo Granata tra astratto e quotidiano - In La Sila - Ottobre

1989.

TONINO SICOLI Fabulae - Francomà e Alfredo Granata - Presentazione in catalogo

- Nuovi Incontri Silani - Lorica 07/Agosto - 02/Settembre 1990.

BIAGIO PRATICÒ II pop popolare di A.G. - In Gazzetta del Tirreno - 24/02/1991.

MARIO DE CANDIA A.G. al centro Di Sarro - in Trovaroma di Repubblica -

16/05/1991.

TERESA MACRÌ In verticale - Presentazione mostra personale - Cafè Bagarre - Lamezia

Terme 19/29 maggio 1992.

TEODOLINDA COLTELLARO Nella natura l'origine dell'arte - Presentazione in catalogo

mostra internazionale di Mail Ari- - Museo Civico di Taverna - Settembre 1992.

FRANCESCO VOTANO Le arti contemporanee in Calabria, pigmenti e flussi - Edizione

TDM - Reggio Calabria 1993.

ARMANDO GIORNO La Calabria nell'arte, dalle origini ai giorni nostri - Edizione

Orizzonti meridionali 1993.

TEODOLINDA COLTELLARO Post mortem - Presentazione mostra personale a Le Cafè

Piano Art di Latina - 26/01 -10/02 - 1994.

PAOLO BALMAS 360 e-venti Europamerica - Presentazione in catalogo - Galleria Pino

Malica Roma - 12/02 - 31/03 - 1994.

GABRIELE PERRETTA Europamerica 360 e-venti - In Flash Art Group Show N. 183 Aprile

1994.

ERNESTO LUPINACCI Dialoghi - Presentazione in catalogo - Ex oratorio di S. Gaetano,

Cosenza - 17/26 Giugno 1994.

LUIGI BIANCO Alfredo Granata - In Marta n. 24 Giugno 1994.

TEODOLINDA COLTELLARO - LUIGI BIANCO

 

MARCELLO WALTER Bruno Corpo a corpo - Presentazione monografia - F.lli Ciglietti

Editore - Lamezia Tenne (CZ) Giugno 1994.

CONCETTA GUIDO Quei luoghi dell'abbandono e della memoria - In Inserto di Calabria

- 11 Gennaio 1995.

LIA DE VENERE 7 vani più' accessori - Presentazione in catalogo collettiva -16/12/1995

-27/01/1996.

GINEVRA SALERNO Camerardente - Presentazione in catalogo mostra personale Museo

civico Arte Contemporanea - Praia a Mare (CS) 25/03 - 06/04/1995.

ANTONELLA MARINO - FRANCESCO CARBONE

SALVATORE PEPE - LUCIANO CORRADINÌ

ANTONIO PRATICÒ Presentazione in catalogo raccolta d'arte moderna e contemporanea

- Museo civico - Praia a Mare (CS)

LA DE VENERE La quaresima e la festa - Presentazione in catalogol'nostra personale

Centro d'arte L'Idioma - Ascoli Piceno - 03- 16/02/1996.

MATILDE TORTORA La balbuzie degli occhi - Presentazione in catalogo - Palacultura

- Rende 09/12/maggio 1996.

LUCIANO MARUCCI A.G. Al centro l'Idioma - In Corriere Adriatico - 18/02/1996.

ANTONELLA MARINO II mare - In Flash Art N. 200 -1996.

AZZURRA PIATTELLA Alfredo Granata - Presentazione in catalogo Generale Galleria

d'Arte Moderna e Contemporanea di Latina Voi. 1° - Editore II Gabbiano

1996.

JOSEPHINE SASSU Pollice verde - Presentazione mostra personale Associazione

Culturale Modi - Bari - Gennaio - Febbraio 1997

VINCENZO BONAZZA L'arte corregge la natura - In Ora Locale N. 3 Aprile - Maggio

1997

ANNA D'ELIA II castello degli artisti: come in un sol luogo - Presentazione in catalogo

- Castello Svevo - Cosenza.

TARCISIO FINGITORE Differenze dello sguardo nell'arte contemporanea calabrese - In il

Corriere di Roma - 30/06/1997.

MARIA VINELLA Le pillole per l'intelletto, arte e posi avanguardia - Presentazione in

catalogo - Associazione Modi, Bari.

FRANCO GORDANO Nel segno del dono - In Teatro Rendano - Cosenza- Luglio 1997.

EDOARDO Di MAURO Distanze - Presentazione in catalogo - Galleria V.S.V. -Torino

- Settembre 1997.

FRANCO FLACCAVENTO Ospiti internazionali a Celico e a Cosenza - in II Teatro Rendano

N. 12Febbraio1998.

ROBERTO GRANDINETTI A Colico si aprono le porte all'arte - In II Quotidiano della

Calabria 07/02/1998.

GIULIANA ALTEA E l'arte si insinua tra i mobili e sotto il cuscino - In la Nuova

17/04/1998.

TIZIANA ALTOMARE Ospiti, metafora di una profezia: Cesare Pietroiusti - In I medicanti

maggio 1998.

MARCO NOCE Josephine Sassu. Installazione alle falde della Silo - in il Quotidiano di

Sassari 10/04/1998.

LUDOVICO PRATESI - GIACOMO MANCINI

'FRANCO DIONESALVI Summertime, una stagione d'arte - Presentazione in catalogo -

Casa delle Culture -Cosenza- 03/04/98 -12/04/1998.

 

BARTOLOMEO PIETROMARCHI - RAFFAELLA RIDOLFI 1000 progetti per villa Medici - Presentazione

in catalogo - Roma - Giugno 1998.

CLAUDIA COLASANTI Ospiti da Alfredo Granata - In Flash Art N. 210 Giugno-Luglio

1998.

JOSÈ CERNICCHIARO, FRANCO CORRADO, EUGENIO RAGNI La macchina del pensiero, manufatti

d'intelletto. Presentazione in catalogo. Museo Comunale di Praia a Mare (CS).

LUCILLA MELONI ADA 1999 (anno d'artista 1999) Edizioni Le Nuvole - Cosenza

1999.

PAOLO AITA - FRANCO DIONESALVI

GIACOMO MANCINI Buonafortuna - Presentazione in catalogo mostra personale Casa

delle Culture di Cosenza - 03/14 Aprile 1999.

AA.W. La Biennale di Venezia - Catalogo 48° esposizione int.le d'arte. Marsilio

Editore 1999.

AA.W Oreste alla Biennale di Venezia - Edizioni Charta, Milano - 2000.

BENEDETTO MARCUCCI La biennale invisibile - in Liberai 24/06/1999.

GIULIANA ALTEA Josephine Sassu: l'invasione degli ultracorpi - in Flash Art N. 223

Estate 2000 - Milano.

PIA Tucci Giochi di luce colorano Rovito - In il quotidiano 27/07/2001.

GILDA PARISE Arte contemporanea in Calabria dal 2° dopoguerra ai giorni nostri- Tesi

di laurea In Pittura. A.A. 2001/2003 Accademia di Belle Arti di Firenze

FIORENZO PANTUSA Un quadro aveva previsto l'11 settembre - in La Provincia Cosentina

29/03/2003.

LUIGI GUIDO Giochi amorosi nella penembra - in La Provincia Cosentina

23/11/2003.

PAOLO PIRRONE- MARIA MICELI

TEODOLINDA COLTELLARO Aquiloni nei cieli dell'arte- presentazione in catalogo -

Lamezia Terme - 2005

FEDERICA LA PAGLIA De Repubblica - in Next Exit - N° 34 novembre 2005.

GHISLAIN MAYAUD Epifanie - Presentazione in catalogo - Lamezia Terme, 2007

GAIA CIANFANELLI - CATERINA IAQUINTA Dissertare/Disertare- presentazione in catalogo

- plug_in edizioni- 2008

AA.W Oggetti Instabili - Pontile Lamezia - Nuove Ipotesi - presentazione in

catalogo - Rubbettino Editore - 2008

CATERINA IAQUINTA-GAIA CIANFANELLI

MARIALUISA GALVANI La forza dei legami deboli - Presentazione in catalogo - Premio

Mauro Manara 2006/2007 Galleria Comunale d'Arte contemporanea di Costei

San Pietro Terme (BO). 2008

MIMMA PASQUA Tornare a Itaca - presentazione in Brochure - Palazzo Comunale di

Grimaldi e Galleria Vertigo di Cosenza - Agosto, Settembre2008.

FRANCESCA MAZZOTTI - FRANCO CORDANO

PIERLUIGI PREDETTI Come tornare @ Itaca. Ecco gli Ulisse dell'arte - In Calabria Ora

- Settembre 2008

CLAUDIO ANGIONE - SlMONETTA COSTANZO

GIANFRANCO LABROSCIANO Obbedire, credere, combattere, comprendere- Presentazione

in catalogo mostra personale. Galleria La Gradiva - Cosenza - Novembre 2008

 

 

 

   Alfredo Granata vive a Celico (cosenza) alla via Aldo Moro - telefono   0984 431620

e-mail :  granatalf@tiscali.it

 

 

 

CHROMA Artecontemporanea

Alfredo Granata 

s. benedetto in guarano (cosenza)

17 settembre 2004 ore 17:30

 

 


Info: chroma@tiscali.it - Alfredo Granata 0984 431620 - Claudio Angione 338 5031894

Sponsor : Spezzano Market sas di Gori G. & C.- Via Roma , 259 - Spezzano Sila (Cs)